"Pagina di diario" A proposito di opinioni.

 Quando ero in terza media volevo scrivere un libro. Era la storia di un ragazzo e una ragazza che si erano conosciuti alle superiori e che hanno continuato a stare insieme senza mai lasciarsi. Una volta sposati decidono di avere un figlio, ma scoprono che lei è incinta di due gemelli siamesi legati per il braccio. La cosa lascia sconvolti entrambi, ma appurato che i bambini non avrebbero sofferto e che stando continuamente sotto osservazione avrebbero avuta una vita relativamente normale, decidono di tenerli. I bambini nascono, prima si odiano, poi si amano, poi si odiano di nuovo, poi quando c'è la possibilità di separarsi scelgono di non farlo perché si amano. Cosa ne sapeva una ragazzina di 13 anni dell'amore visto che neanche sapeva cosa fosse un bacio alla francese? Nulla. Cosa ne sapeva del restare incinte? Nulla. Cosa ne sapeva di gemelli? Niente. Cosa ne sapeva di rapporti conflittuali tra fratelli? Tutto. Mi sembrava un'idea geniale perché avevo in mente la mia famiglia e in sostanza volevo rappresentare, sotto forma di romanzo, l'amore che ci lega, che di fatto era una delle due o tre cose che sapevo. Ora ne so tre/quattro. Il succo è che è più naturale parlare delle cose che sai, che delle cose in cui sei competente. Cioè se chiedete a un medico cosa sia la leucemia saprà certo rispondervi. Se chiedete cosa sia una Supernova a un'astrofisica ve lo dirà senza problemi. Ma a me interessa sapere cosa ne pensa un avvocato dell'arte. Cosa ne pensa un'insegnante della prostituzione. Perché, per fortuna, nessuno parla solo dell'ambito in cui è esperto ed è giusto che sia così, ma tutti parlano delle proprie opinioni e molti senza essersi informati troppo. Ecco forse il problema è proprio questo, molti parlano senza sapere.

Io non so perché faccio questo effetto alla gente, ma molte persone mi parlano. o meglio, mi vomitano tutto quello che hanno nel cervello partendo dal presupposto che io la pensi esattamente come loro.

"Madonna che coglione Fedez".

"Ma secondo te LA Ferragni ha fatto tutto da sola? E' solo una papera, c'ha un sacco di gente alle spalle".

"Se io dico wa sei bellissima a una lo faccio perché lo penso veramente, non per molestarla".

"Non mi piace Star Wars".

Ma voi quando vi buttano ste frasi assurde là così che fate? Io cambio argomento o cerco di dire la mia dando un po' ragione anche all'interlocutore. Cioè solo io faccio prima un test per vedere se siamo sulla stessa lunghezza d'onda e in caso non tocco certi argomenti? Perché loro non si fanno scrupoli a spararle così e stare tranquilli che andrà tutto ok. Però mi piace discutere con persone che la pensano diversamente da me, quando c'è dialogo, scambio di pensieri, non quando uno non è neanche così tanto convinto di quello che dice ma deve comunque fare il bulletto.

Fedez non è un politico non è un sociologo, non è neanche uno che ha studiato. E' uno con un cervello pensante e che può dare la sua opinione soprattutto in un giorno importante come il Primo Maggio. Le cose stanno cambiando fuori dalle nostre quattro mura sicure, e io d'ora in poi quando sentirò frasi del genere me ne sbatterò e dirò ciò che penso. E non intendo su internet dove è facile fare la voce grossa, intendo in questa sconosciuta e pericolosa vita reale. 

Non so come concludere, sticazzi sinceramente eh. 

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